Nov 08 2017

Verifica le connessioni aperte nel DB

Category: TecnologiaAntonio @ 23:35


if object_id (‘tempdb..#OpenTranStatus’) is not null
        drop table #OpenTranStatus;
 
— Create the temporary table to accept the results.
CREATE TABLE #OpenTranStatus (
   ActiveTransaction varchar(25 ),
   Details sql_variant
   );
— Execute the command, putting the results in the table.
INSERT INTO #OpenTranStatus
   EXEC ( ‘DBCC OPENTRAN WITH TABLERESULTS, NO_INFOMSGS’ );
 
— Display the results.
SELECT * FROM #OpenTranStatus ;
GO


Nov 08 2017

SqlServer – Processi in esecuzione e in stato di blocco

Category: TecnologiaAntonio @ 23:30


Per verificare cosa attualmente è in esecuzione su DB
SELECT SUBSTRING (st. text, ( r .statement_start_offset / 2 ) + 1 ,
              ( ( CASE WHEN r .statement_end_offset <= 0
                       THEN DATALENGTH (st. text)
              ELSE r .statement_end_offset END
       r.statement_start_offset ) / 2 ) + 1 ) AS statement_text
     ,*
FROM   sys .dm_exec_requests r
       CROSS APPLY sys. dm_exec_sql_text(sql_handle ) st
where st .text not like ‘%SUBSTRING(st.text, ( r.statement_start_offset / 2 ) + 1%


Per verificare i processi in esecuzione ma che stanno bloccando altri processi
SELECT session_id , command , ‘BLOCCATO’, blocking_session_id , wait_type , wait_time , wait_resource, t. TEXT
FROM sys .dm_exec_requests
CROSS apply sys. dm_exec_sql_text( sql_handle ) AS t
WHERE session_id > 50
AND blocking_session_id > 0
UNION
SELECT session_id , , ‘IN ESECUZIONE’, , , , , t .TEXT
FROM sys .dm_exec_connections
CROSS apply sys. dm_exec_sql_text( most_recent_sql_handle ) AS t
WHERE session_id IN (SELECT blocking_session_id
                    FROM sys .dm_exec_requests
                    WHERE blocking_session_id > 0


Set 12 2014

Libface, una libreria open source per il riconoscimento facciale

Category: TecnologiaAntonio @ 14:40


Un sistema di riconoscimento facciale è un applicativo che consente di verificare automaticamente l’identità di una persona da una immagine o da un fotogramma di un video. Un sistema di tal tipo trova larga diffusione tra i sistemi di sicurezza dove molto spesso sono utilizzati congiuntamente ad altri sistemi per la rilevazione di parametri biometrici, tra cui le impronte digitali e l’iride dell’occhio.

Al contrario la libreria libface fornisce a tutti gli sviluppatori – anche a chi non è esperto di computer vision – un’API per includere nelle proprie applicazioni funzionalità di riconoscimento facciale senza preoccuparsi troppo degli algoritmi che la libreria utilizza. Come dimostra l’esempio fornito con la libreria, sono necessarie poche righe di codice per ottenere delle funzionalità di riconoscimento facciale.

Libface è una libreria open source scritta in C++, rilasciata con licenza GPLv3, nata in seno al programma Google Summer Of Code 2010.

 

buon divertimento


Ott 01 2013

Sbircia il futuro: scarica gratuitamente Data Acquisition Technology Outlook

Category: TecnologiaAntonio @ 08:39


Ottieni subito la tua copia gratuita del Data Acquisition Technology Outlook 2013, che offre una panoramica sui principali trend tecnologici software e hardware che influenzeranno il mercato dell’acquisizione dati.

Big Analog Data™ e acquisizione dati

La differenziazione non è più su chi riesce a raccogliere il maggior numero di dati, ma su chi è in grado di attribuire rapidamente un senso ai dati raccolti.

La legge di Moore applicata al data-logging

Con un mondo digitale sempre più complesso e in espansione, i sistemi che registrano i fenomeni fisici ed elettrici odierni e futuri devono affrontare necessariamente nuove sfide per l’acquisizione dei dati e il data-logging.

Tecnologie bus emergenti

Le nuove tecnologie bus sono pronte a modernizzare i sistemi di acquisizione dati e ad affrontare le sfide delle applicazioni di misura future.

L’influenza della tecnologia mobile sull’acquisizione dati

L’accesso mobile alle applicazioni di misura non è più considerato un elemento aggiuntivo, ma un’aspettativa.

via Sbircia il futuro: scarica gratuitamente Data Acquisition Technology Outlook.

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Ago 20 2013

Cartella Clinica Parmenide

Category: Tecnologia,VarieAntonio @ 17:27


Software per Medico di Medicina Generale e Pediatra di Libera Scelta

Il software “Cartella Clinica Parmenide” è la soluzione ideale per la gestione delle attività del medico di Medicina Generale e del pediatra di Libera Scelta. Tramite una serie di funzioni dettagliate e al tempo stesso intuitive nell’uso, agevola l’operatività e gli obblighi burocratici, facendo risparmiare tempo nella pratica professionale.Il software è attualmente dedicato ai signori medici della regione Campania. Ottimizzato anche per la gestione della medicina di gruppo e in rete.

Sicura: dati protetti, senza sorprese.

Cartella Clinica Parmenide è conforme al Decreto Legislativo 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e nel rispetto di queste norme non partecipa ad alcun progetto e per nessuna finalità a raccolte di dati, restando tecnologicamente aperto a qualunque richiesta provenga dagli organismi pubblici di governo della Sanità.

Semplice: progettata per semplificare

“Cartella Clinica Parmenide” è progettata con un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva nell’utilizzo. Supporta i signori medici nell’adempimento delle incombenze burocratiche legate alla pratica professionale e nel contempo assicura un supporto alle decisioni cliniche sia nella parte diagnostica che terapeutica.

Connessa: adempimenti telematici ACN, Medicina di rete ed integrazioni ai SSIR

“Cartella Clinica Parmenide” attraverso la rete internet connessione ad Internet obbligatoria, ADSL consigliata, garantisce al medico utilizzatore l’aggiornamento periodico settimanale, quindicinale, mensile del Prontuario dei Farmaci, e rende disponibili gli aggiornamenti di manutenzione correttiva, evolutiva e normativa.Interpreta l’evoluzione della professione alla luce del nuovo Accordo Collettivo Nazionale ACN, dando soluzione agli adempimenti obbligatori di invio telematico ricetta elettronica e certificato di malattia INPS.

Il software, nella sua evoluzione, si adegua alle nuove richieste provenienti dai progetti di integrazione ai Sistemi Sanitari Informatici Regionali SSIR, dai progetti istituzionali e aziendali di medicina preventiva e gestione integrata delle patologie croniche, e dagli studi epidemiologici promossi dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Cartella Clinica Parmenide


Gen 24 2013

LabVIEW o C? Bella domanda

Category: TecnologiaAntonio @ 17:02


LabVIEW è meglio di C? Come LabVIEW Product Manager, spesso mi viene fatta questa domanda.

Onestamente, questa non è la domanda giusta, sarebbe meglio chiedersi: “Qual è il linguaggio ideale per realizzare questo task?”, senza questa precisazione sarebbe come chiedersi perché il pane è meglio della farina.

Se si deve sviluppare un sistema di misura o di controllo, la scelta ideale è decisamente NI LabVIEW, il software per la progettazione grafica di sistemi si National Instruments; con questo non sto dicendo che LabVIEW è un linguaggio di programmazione migliore di C, soprattutto se si considera che molte porzioni di LabVIEW sono scritte non solo in G, ma anche in C e C++, piuttosto, entrambi i linguaggi hanno diversi punti di forza che tutti i programmatori dovrebbero conoscere per sviluppare applicazioni di successo.

Continua la lettura “LabVIEW o C? Bella domanda”


Gen 15 2013

NIDays 2013: sessione Academic Day

Category: TecnologiaAntonio @ 09:21


Quest’anno l’annuale appuntamento con il mondo accademico sarà a Milano il 27 febbraio durante NIDays 2013.

Il Programma di NI Academic Day

11.30 Keynote: il Programma Accademico di National Instruments

Yannis Pavlou, European Academic Director, National Instruments

12.10 Quando l’hardware diventa software: sviluppo di un transceiver wireless altamente riconfigurabile. L’esperienza dell’Università di Brescia

Prof. Alessandra Flammini e Emiliano Sisinni, Università di Brescia

15.30 Supervisione e controllo di sistemi complessi e robotici: come innovare con LabVIEW

Prof. Roberto Setola, Università Campus BioMedico di Roma

16.10 La progettazione in LabVIEW FPGA e le migliori Best Practice

Simone Suaria, National Instruments

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Gen 14 2013

ICB 2013 Competition on Secure Template Fingerprint Verification

Category: TecnologiaAntonio @ 16:10


STFV@ICB-2013 is a fingerprint verification competition for algorithms relying on protected templates, based on the FVC-onGoing STFV benchmark. The competition is organized in conjunction with the 6th IAPR/IEEE International Conference on Biometrics: ICB 2012 (http://atvs.ii.uam.es/icb2013).

MOTIVATION

In recent years, template protection techniques have gained increasing interest in the biometric community, due to the world-wide diffusion of new biometric applications and the consequent growing of privacy issues. Fingerprints are one of the most studied biometric traits and the most widely used in civil and forensic recognition systems, hence the development of effective techniques to protect fingerprint templates is undoubtedly a crucial challenge for the research community. Although several fingerprint template protection methods have been proposed in the literature, the problem is still unsolved, since enforcing non-reversibility tends to produce an excessive drop in accuracy. Furthermore, unlike fingerprint verification, whose performance is nowadays assessed with public benchmarks and protocols, performance of template protection approaches is often evaluated in heterogeneous scenarios, thus making it very difficult to compare existing techniques.

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Gen 07 2013

Arduino + Nunchuck

Category: TecnologiaAntonio @ 17:50


Purtroppo non ho la Nintendo Wii, ma può darsi che prima o poi non resisterò a comprarne una…

Nel frattempo ho comprato il controller Nunchuck della Wii perché avevo scoperto in rete che “parla” su una TWI (two-wire interface) a 3.3V restituendo, ad ogni interrogazione, la posizione X/Y del joystick analogico, lo stato dei due tasti Z e C, e i valori dell’accelerometro 3D integrato.

Con un programmino sulla Arduino leggo tali valori e li sparo sulla seriale USB del Mac (il cavetto nero) e quindi sicuramente anche verso Linux).

La Arduino “parla” a 5 volt: ha funzionato, ma non posso giurare che la Nunchuck funzionerà sempre senza problemi. Probabilmente mi toccherà inventarmi qualcosa per abbassare i 5V sui pin clock/dato ai 3.3V della Nunchuck (per i +3V3 provvede già la Arduino).

Continua la lettura “Arduino + Nunchuck”


Dic 27 2012

OSSERVATORIO IIASCEPP – Settore Tecnologie dell’Informazione

Category: TecnologiaAntonio @ 14:54


NVIDIA: la rivoluzione dei SuperPhone (dal CES 2011): al Consumer Electronics Show 2011 Nvidia annuncia i nuovi dispositivi per combattere iPhone e iPad utilizzando i processori multicore ad alta potenza, la grafica notevolmente migliorata e i ricetrasmettitori 4G. Sarà interessante vedere come Apple risponderà a questa nuova classe di SuperPhones.

MS Surface 2: più veloce e funzionale (dal CES 2011): Microsoft punta su sistemi multi-touch molto più grandi rispetto ai tablet, per sottolineare la differenza tra tavoli e tavolette. Anche il nuovo prezzo è leggermente più basso. In più il nuovo Surface ‘slim’ presentato a Las Vegas, realizzato insieme alla coreana Samsung, può essere tranquillamente posizionato in verticale, come il più classico dei dispositivi TV.

► Avatar Kinect e la riproduzione dei movimenti facciali: Avatar Kinect per XBox consentirà interazioni virtuali per le espressioni facciali e i gesti reali degli utenti, permettendo di scegliere quali dettagli visivi visualizzare. Una tecnologia che potrebbe portare cambiamenti radicali alle teleconferenze di business.

► Sony e i diversi sapori del 3D: le TV 3D potrebbero essere nei nostri salotti in meno di un anno. Mentre l’azienda produce e vende già i televisori, in cantiere ci sono il 3D head-mounted display, un display che si indossa come occhiali di fantascienza, e la HandyCam Full HD 3D, per registrare direttamente in 3D le proprie esperienze.

► IPv6 per un giorno: ci si prepara al nuovo Web: presto IPv6 sarà sperimentato realmente, per un giorno. Diversi leader di tecnologia su Internet si stanno mettendo d’accordo per fare un’esperienza reale con il nuovo protocollo nel prossimo mese di giugno, per testarne le qualità e prevederne l’utilizzo definitivo.

► PSP2: processore quad-core e doppia videocamera: Sony ha rivelato ulteriori circa la sua PlayStation Portable 2, soprannominata ‘Next-Generation Portable’ o NPG, che comprende un potente chip quad-core, due telecamere e un touchscreen capacitivo. I giochi saranno fruibili su flash card proprietarie. Un’altra novità è PlayStation Suite, un modo per portare vecchi titoli PlayStation sui telefoni Android.

Snaptu: una piattaforma di applicazioni per cellulari

Il primo focus di questo mese si concentra su Snaptu (http://www.snaptu.com), una piattaforma per mobile applications (applicazioni per telefoni cellulari).

Con l’ingresso dei super-cellulari, capostipite dei quali è l’iPhone della Apple, tecnicamente chiamati smartphone o telefoni 4G (quarta generazione), i telefoni cellulari di terza generazione (3G) hanno subito un calo nelle vendite e nei costi, mantenendo comunque per ora ancora la fetta più grossa del mercato, visti appunto i costi ridotti.

Poiché il World Wide Web cresce sempre di più – e le vecchie pagine HTML sono diventate vere e proprie interfacce complesse – i poveri cellulari di terza generazione ne stanno pagando lo scotto, assumendo il nome di feature phone, che letteralmente vuol dire “telefoni con componenti aggiuntivi”, rispetto ai semplici mobile phone, cioè cellulari di seconda generazione, con tecnologia GSM (per completezza aggiungo che i cellulari di prima generazione erano i TACS, precedenti all’epoca GSM).
Poiché la comunicazione in tempo reale si sta affiancando sempre più alla vita reale, diventando indispensabile per chi usa la tecnologia per lavoro e per la vita privata, Snaptu ha pensato di progettare e sviluppare una piattaforma applicativa, totalmente gratuita, per i cellulari 3G su cui rendere disponibili “app” simili a quelle dell’iPhone, ma contemporaneamente più leggere e veloci.

La piattaforma Snaptu[1], sviluppata in J2ME (Java 2 Micro Edition) e funzionante quindi su tutti i cellulari con Java Virtual Machine installata, contiene finora oltre 30 applicazioni, tra cui: Twitter, Facebook, LinkedIn (per citare i più comuni social network), Picasa per la gestione delle foto e tante altre features come le previsioni del tempo e la recensione dei trailer degli ultimi film. Anche se la maggior parte delle applicazioni è scritta in inglese, la versione italiana di Snaptu è disponibile in versione Beta, e ci si deve accontentare solo delle applicazioni più famose (Facebook ad esempio è in italiano!).
E proprio il social network più utilizzato al mondo, Facebook, ha lanciato ultimamente un’applicazione “griffata” operante sulla piattaforma Snaptu.
L’applicazione permetterà agli utenti dei telefoni 3G di accedere a Facebook anche in viaggio, mantenendo il cellulare perennemente aggiornato sugli eventi, proprio come l’applicazione Facebook per iPhone.
Il motivo per cui gli sviluppatori del social network hanno scelto Snaptu discende dal voler aiutare il social network a crescere nei mercati emergenti, dove molte persone usano i feature phones al posto dei PC.
L’applicazione, denominata Facebook Snaptu App[2], è disponibile da subito per oltre 2500 dispositivi cellulari di diversi produttori come Nokia, Sony Ericsson, LG e così via.

Il portavoce di Snaptu, Paul Naphtali, ha dichiarato che “l’ingrediente segreto di Snaptu è quello di creare una combinazione di tecnologia lato server e lato applicazione, che assicura efficienza ed efficacia su qualsiasi telefono” (Paul Nephtali su TechNewsWorld).
Snaptu è disponibile per il download gratuito, direttamente dal cellulare, all’indirizzo http://m.snaptu.com o, per l’applicazione Facebook, all’indirizzo http://m.fb.snaptu.com.

Facebook: connessione HTTPS a tempo pieno e social authorization

Il secondo focus invece riguarda Facebook e il sistema di sicurezza che il “monopolio” dei social network utilizzerà.

Facebook, difatti, intende rafforzare le politiche di sicurezza degli utenti consentendo l’uso continuo delle connessioni HTTPS cifrate, e non solo durante l’autenticazione al servizio.
La funzione sarà lanciata all’inizio come un’opzione. Il social network farà anche uso di un approccio più personale per i CAPTCHA chiedendo agli utenti di identificare, oltre lettere e numeri, anche le foto degli amici.
La cosa curiosa è che la notizia sia arrivata proprio poche ore dopo che la fan page dell’amministratore di Facebook, Mark Zuckerberg, è stata compromessa da un hacker.

Facebook già utilizza l’HTTPS per la protezione delle password inviate al sistema. L’espansione riguarderà l’utilizzo della totalità dei servizi di comunicazione del sistema e non solo il momento dell’autenticazione.
Mantenendo una connessione HTTPS è possibile prevenire lo snooping (presa di possesso del profilo) da parte di hackers attraverso l’utilizzo di strumenti come Firesheep, un’entensione di Firefox che permette lo sniffing dei cookies e, quindi, il recupero malevolo di informazioni.

Questo sistema di protezione sarà chiamato Secured Connection[3].
La connessione HTTPS sarà data comunque in via sperimentale e sarà selezionabile dalle opzioni, scegliendo anche di mantenerla sempre attiva, quando ad esempio ci si connette attraverso un internet-point esterno come aeroporti, biblioteche o scuole.

Ciò comporterebbe un rallentamento di ben 50 millisecondi nel caricamento di ogni pagina, tempi computazionalmente discreti… ma praticamente impercettibili dagli utenti.
Un valore aggiunto alla sicurezza di Facebook lo darà il nuovo sistema CAPTCHA (Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart)[4]. L’immaginetta con numeri e lettere casuali da ricopiare sarà sostituita dal rivoluzionario social authorization. Il sistema proprietario si 93rà non più su numeri e lettere in versione puzzle ma sul riconoscimento facciale dei propri contatti amici.
Rice si è giustificato dicendo: “gli hackers possono appropriarsi e conoscere le tue password, ma non potranno sapere chi sono i tuoi amici”.
Il sistema proteggerà ancor di più il social da attacchi di bot sugli account degli utenti, ma non può fermare hacker umani, soprattutto se conoscenti reali del contatto.
Ciò che non potrà mai avvenire però sarà la protezione “automatica” delle informazioni. Sarà sempre il titolare dell’account, difatti, a dover decidere cosa condividere con il mondo.

di Armando Pagliara
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